mercoledì 12 agosto 2009

Reserva 2 - Flemish Sour Ale by Harvey

E' agosto, fa un caldo boia. Cosa potra' sconfiggere la tua sete, dopo dodici Km di bicicletta?

Ma una bella birra-mattone, naturalmente! Sicche', complice il fatto che devo assolutamente consolarmi per un tot di questioni, riesumo dalla cantina una bella FSA "Reserva 2" realizzata dal sottoscritto, e la diaccio un pit nel frigider.



Ora, quando capita di centrare una birra - nel senso che sia effettivamente una buona birra - l'homebrewer esulta e si compiace. E fa bene. Perche' - mi preme ricordarlo piu' spesso possibile - autoproduzione, cazzo, equivale a figata assoluta e totale.

Quindi imparare a fare buone birre (e percio' studiare i sacri testi et applicarli sovente), al di la' dell'andare in Qlo a coloro che pretendono di farti pagare la birra come fosse un Amarone, e' una cosa che non ha pari: puoi potenzialmente realizzarti la birra che piu' ti aggrada.



Comunque, questo e' il caso della FSA "Reserva 2", senza false modestie, anche perche' avrei poco da tirarmela dato che e' uscita quasi per caso. Ma tant'e'. Trattasi di una Flemish Sour Ale piuttosto elaborata e complessa, ricavata dal blend di una FSA classica e di un barleywine E+G.

Si presenta di colore ambrato scuro, quasi bruno con riflessi rosa pomplelmo. Abbondante schiuma piuttosto evanescente di tonalita' crema. L'aspetto e' torbido, ma non opaco, con particelle di roba in sospensione.



Al naso t'assale la doppietta acetico-tostato, con un backbone (eh?) di caramella mou, frutti di bosco tipo lampone e alcool. Spiegata cosi' sembra una merda, ma ti assicuro che e' buona!

In bocca, nonostante le due birre fossero in origine totalmente piatte ed abbiano dato vita (letteralmente) ad una carbonazione esuberante, il corpo rimane presente quanto basta a controbilanciare alcool e acidita', questa decisamente accentuata. L'amaro e' presente, ma non fa a cazzotti con l'acido, grazie a Odino. Ecco, l'acido e' di tipo essenzialmente acetico, mentre il finale molto caldo rimanda alle note tostate iniziali.



L'equilibrio, quasi sul filo del rasoio, c'e' e la birra risulta tanto godibile quanto bevibile tutto sommato. Una birra, insomma, piu' da ottomana che da divano, anche se una cassetta da frutta potrebbe ugualmente addattarsi allo scopo.



Dato che non ha molto senso, non sto a postare le ricette complete delle due birre. Diro' solo che la FSA e' parto di una ricetta base tratta dal testo
"Wild Brews: Beer Beyond the Influence of Brewer's Yeast", e' stata fatta a gennaio 2007, fermentata con Safbrew T-58, rifermentata dopo il travaso con il blend WYeast 3763 Roeselare e trasferita col fermentatore in cantina per 11 mesi, con successivi 3 mesi di maturazione in bottiglia prima dell'assaggio. Il BW e' del 2005: estratto Diamaltoro, una paccata di Crystal, miele e zucchero di canna.

Le due birre, una volta miscelate hanno maturato in bottiglia per almeno 3 mesi.

Amen.

6 commenti:

  1. E' quella che ho bevuto al BiDu tipo Ardmonnik?

    Stupenda..

    RispondiElimina
  2. no, quella e' il blend con l'imperial stout.

    di quella che dici ne e' rimasta una boccia che ci ho promesso al Ricci che ce la scoliamo assieme, non appena viene a trovarmi.

    RispondiElimina
  3. ciao, ma sono birre ripetibili?.

    RispondiElimina
  4. certo, con un po' di pazienza... :)

    tuttavia, sinceramente, trovo che il vantaggio dell'homebrewing rispetto al professionale sia proprio quello di poter fare birre "irripetibili".

    RispondiElimina
  5. Grande Harvey!
    Come ben sai, da auto-produttore di quasi tutto, dalla birra al pane, dalla pasta fresca al formaggio, dalla bresaola alla pizza, per passare poi da auto-realizzatore dalle finestre, alle piastrelle, ai pavimenti , ai muri ed ai lavori di muratura in genere, e qualunque altra attività di manutenzione casalinga e non, non posso che apprezzare in maniera entusiastica e incondizionata il tuo futuro stile di vita... non senza una punta di invidia!

    Quando avrò un pò di tempo commenterò meglio i tuoi vari post... e sicuramente ti chiederò qualche consiglio per realizzare un clone della mia birra preferita... ci sentiamo presto! Saluti a Fabiola...

    RispondiElimina
  6. caro Max,

    sono a tua disposizione, per quel che potro' suggerirti anche grazie ai sacri testi. :)

    se poi avrai modo di venirmi a trovare in Friuli, avro' certamente anch'io da chiederti consigli sulle varie discipline in cui andro' a cimentarmi!

    RispondiElimina