martedì 13 luglio 2010

The Final Countdown

Dopodomani, giovedi' 15 luglio, ultimo giorno di lavoro. E questa e' gia' una data importante: 13 anni e mezzo in questa azienda ed un totale di 18 anni passati negli uffici a picchiar tasti di computer ti danno da pensare. Soprattutto quando hai deciso che non fa per te ed in fondo l'hai sempre saputo che la tua strada portava altrove.

Sin da quando cominciai a lavorare, infatti, coltivavo il sogno di mollare la vita da mezzemaniche e andarmene in campagna da qualche parte. Solo che non sapevo ne' dove, ne' come.

Infatti non rimpiango questi anni passati, un po' perche' comunque la passione per i computer mi ha portato esattamente dove volevo arrivare, in piu' la mia innata inclinazione per il risparmio mi permette adesso di avere risorse per realizzare quello che voglio. Ma soprattutto questo periodo mi ha permesso di conoscere persone, alcune delle quali assolutamente stupende.

Tanto per dire, nell'ambito lavorativo ho conosciuto mia moglie Fabiola, senza la quale tutto questo non sarebbe stato possibile.

Quindi grazie di tutto, mamma Eura: i momenti di scazzo son gia' dimenticati, resta il ricordo dei party^H^H^H^H^H fermi notturni, degli aperitivi, delle zingarate e di tutti i pazzi che sono passati per questi uffici.

Dedico questo mio piccolo momento di grande gioia all'amico Sebastiano "Sega" Pane, ça va sans dire. Ottimo Sega, sarai comunque tra noi, quando brinderemo dopodomani.

Poi, il giovedi' 22 c'e' il rogito e quindi il contestuale addio a Smogville.

Ecco, mollare questa citta' del cazzo invece non mi provoca alcun tipo di nostalgia. Non mi mancheranno i guerrieri della strada, il casino 24 ore su 24, questo caldo colloso che, complici l'asfalto e l'assenza di verde, non ti molla manco di notte. Non mi mancheranno i piani urbanistici demenziali, la caccia al centimetro libero da cementificare, il cibo di merda, la cassetta delle lettere invasa di spam e l'aria fetente, carica di polvere nera e appiccicosa.

Proprio stamani, mentre me ne venivo al lavoro in bicicletta come sempre, tre stronzi automuniti+uno in bici, nell'arco di 8 Km, hanno tenuto a rammentarmi come questa citta' non sia fatta per la gente normale che e' in grado di rispettare quattro regole del cazzo, ma per coatti arraffoni la cui unica legge di riferimento e' quella della jungla. Saranno loro infine, assieme agli scarafaggi, a contendersi il territorio. Beh, buon pro vi faccia.

C'e' di buono che niente e nessuno puo' turbare lo stato di grazia ed il senso di liberazione che provo in questo periodo. :)

Iz de fainal cauntdaun...


2 commenti:

  1. Anche se ultimamente ci siamo visti raramente..mi mancherete tanto

    un abbraccio

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  2. In bocca al lupo!!! Capisco bene come ti senti, anch'io hoi fatto una scelta molto simile alla tua quasi 10 anni fa. Ho lasciato l'odiata città per l'amata provincia. Non ho rimpianti ma, contrariamente a te, ho lasciato un lavoro che amavo...magari se ti interessa un giorno ti racconto! Intanto guarda sereno al futuro della tua nuova vita e goditi ogni singolo momento di distacco da Smogville! :-)))

    ciao!

    Tony

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