venerdì 23 luglio 2010

Finalmente a casa

Bene, ci ho messo si' e no mezza giornata ad abituarmi al mio nuovo status di disoccupato.

Il giorno successivo gia' si correva contro il tempo per inscatolare roba e prepararla per l'indomani, allorche' partivamo con mio cognato, munito di camion da muratore, per effettuare il trasloco finale. Naturalmente venerdi' e sabato sono stati i giorni piu' caldi, ma ne siamo usciti vivi, in ogni caso.

La settimana poi e' trascorsa tra festeggiamenti e commiati con gli amici e l'impacchettamento delle ultime cose in giro, con la consapevolezza crescente che caricare tutta quella roba sulla vecchia Panda del babbo di Fabiola, piu' due gatti, sarebbe risultato l'ennesimo sbattimento micidiale.

E arriva la giornata di ieri. La peggiore che ricordi da sempre.

Dopo essere andati a dormire alla una, causa bisboccia con gli amici, mi sveglio alle 6 con una carogna addosso ch'era pazzesca, il cinese maldigerito ancora in circolo ed una sensazione di morte nell'anima.

Alle 9 mi presento per il rogito: ottimo, non sono piu' proprietario di un cazzo a Milano. Poi in banca e rientro a casa verso mezzodi', con Fabiola che ha finito le ultime cose da fare.

Carichiamo la Wanda del suocero all'inverosimile, spiego alla nuova proprietaria quello che c'e' da spiegare, bombiamo i gatti col sedativo e partiamo verso le due e dieci.

Guido per 350 Km in posizione un po' costretta, bestemmiando come un cosacco per via dei troppi camion, che' si rischia la pelle di continuo. Un po' di coda per un tamponamento tra mezzi pesanti a Vicenza: fortunatamente era appena successo e abbiamo perso giusto venti minuti fermi sotto al sole.

Eravamo un bel po' preoccupati per i gatti: Fripp boccheggiava e Trudy pareva morta. In realta' la troia era strafatta e ha dormito tutto il tempo.

Il tratto passante-Portogruaro fortunatamente era bello sgombro e si e' viaggiato a 120, velocizzando parecchio l'avvicinamento alla meta. Alle 18:30 varcavamo il cancello di casa (sic!) e liberavamo i mici, consegnandoli ad un nuovo mondo, parecchio diverso dai 44 m2 di Smogville.

Ora siamo qui, finalmente festosi, sereni e con un sacco di cose da fare. Ma con calma.

L'ultima palpata - la giornata infernale - finalmente alle spalle.

Da stamani sono residente a San Vito al Tagliamento.

Ecco, questo momento di grande gioia lo voglio dedicare a tutti gli amici che ci sono stati vicini e ci hanno supportato spiritualmente e materialmente nel conseguimento di questo risultato: vi voglio bene, ragazzi e pensare che non siamo piu' cosi vicini mi viene il magone.

Ma voi lo sapete: quando ci verrete a trovare sara' una doccia di pura gioia distillata.

4 commenti:

  1. Grande Harvey!!
    Ti ammiro molto per il coraggio che hai avuto nell'affrontare questa nuova avventura, ci vorrebbe piu gente in giro come te e la zia Faby.....DAJEEE!!!
    Ci vediamo a Woodstort!!

    marcio

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  2. Grandi zii, vi voglio tantissimo bene e sono veramente felice per voi. Ti vengo a trovare presto, promesso!

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  3. Che dire? Sono davvero felice per voi.
    Dai, tutti gli immensi sbattimenti saranno ben ripagati da una nuova vita, nemmeno minimamente paragonabile a quella di prima.
    E chissà, potrebbe essere una bella scusa per venire a visitare una terra che non conosco nemmeno un po'!!!
    Auguroni per tutto!
    Ste

    PS. era Eura che non mi faceva commentare i post...ecc, ecc, ...

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  4. Finalmente!!!
    Un abbraccio forte...
    P.S. Il Davidoff era buono?

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