martedì 5 ottobre 2010

Aspettando la terra

Oggi piove di brutto, cribbio. E tira un vento bello teso da sud, che porta un po' di calore del quale ultimamente pareva dovessimo scordarci.

Io sto ancora qua che aspetto che i ragazzi che hanno lavorato il campo fino ad ora facciano l'ultimo raccolto di erba medica, prima di cominciare la mia opera di trasformazione. Nel frattempo non mi sono fatto mancare due influenze di fila nel giro di tre settimane. Fantastico.

Escludendo questa piccola noia, tuttavia, tutto va per il meglio: l'ortobio sta progredendo esattamente come previsto, cioe' di merda. Ma non c'e' da preoccuparsi, dato che le problematiche ci sono ben note e lo utilizziamo come orto didattico, ovvero cosa evitare di fare sul futuro orto di produzione.

Ad esempio va completamente stravolta la strategia anti-limacce, eliminando le trappole alla birra. Se non avessimo fatto la cazzata di infilarle in mezzo all'aiuola, non avremmo realizzato come esse attirino piu' limacce di quante ne eliminino.

La strategia di produzione consistera' nell'isolare la zona orticola con una barriera di lamiera zincata e trattando l'interno con un prodotto a base di nematodi specifici. 

La pacciamatura effettuata con sfalci d'erba andata a seme equivale praticamente a non farla. Ora lo sappiamo per certo. La soluzione e' gia' in via di realizzazione, merce' l'acquisto di un potente biotrituratore per produrre pacciame dalle ramaglie, che tra breve, in periodo di potature, avremo in gran quantita'.
Approfondiremo comunque piu' avanti la questione orticoltura.

Nel frattempo ci ha fatto visita l'amico Marcio, che, tra le altre cose, ci ha portato una bella sorpresa: una bottiglia di pils che avevamo fatto insieme ben quattro anni or sono.

La bottiglia e' riciclata, eh!
Alla faccia delle masturbazioni sulla shelf-life, era in forma smagliante! :) 

Poi sono venuti i miei genitori con gli zii e i nonni. Ci siamo divertiti un sacco. Sono contento che i miei cari nonnini siano riusciti a vedere come ci siamo piazzati. Inoltre, abbiamo approfittato dell'occasione per farci portare a comprare finalmente la cucina a legna dei nostri sogni.

Attualmente e' piazzata in mezzo alle palle in attesa di ritoccare il muro dopo l'intervento del bravo muratore che ci ha realizzato la canna fumaria. Dopo l'installazione definitiva seguira' documentazione fotografica.

Altri acquisti hanno riguardato il fronte birra: sto lavorando alacremente al completamento dell'attrezzatura che mi consentira' l'upgrade ai 50 l, che mi pare il minimo indispensabile. Ieri ho finito di sforacchiare un secchio da 75 l per realizzare lo zapap.

Oramai manca poco, sto terminando di collezionare rubinetti e guarnizioni, poi dovrei assemblare il tutto. Anche qui non manchero' di documentare.

Ieri sera mi hanno consegnato la sega da banco, gingillo inquietante che mi permettera' di realizzare grandi cose, lo so. Da imprimere a fuoco le parole del cugino A, che e' del mestiere: "Questa taglia. Legno o dita, vedi te...".

Sempre sul fronte autoproduzione, stiamo andando piuttosto bene: grazie alla mia splendida 3/4, sono ora padrone del know-how della pasta fatta in casa:

Tagliatelle di Kamut e segale
Mentre nel fermentatore sobbolle, lento ed inesorabile, un mead. Sara' pronto tra non meno di un anno, ma noi contadini conosciamo bene il valore della pazienza. :)

Anche dal punto di vista umano non ci facciamo mancare nulla. Stiamo difatti conoscendo dei personaggi mica da ridere. Gente molto affine a noi per quanto riguarda la concezione dell'esistenza, ma a cui il fatto di aver avuto a disposizione spazio e risorse materiali ha permesso di realizzare cose incredibili.

Uno per tutti, il nostro nuovo amico R, persona dalla enorme e multiforme cultura, la cui cantina mi ha fatto cascare la mascella per terra: un capolavoro di ergonomia ed efficenza al servizio delle piu' disparate discipline di autoproduzione. Mi sento onorato del fatto che mi abbia accettato come allievo Padawan nella nobile arte della norcineria.

Che il colesterolo scorra potente in voi!

(bonus: foto di gatto imperiale)

Fripp the Hutt

4 commenti:

  1. Che belle tagliatelle!!
    Aspettatemi zii!!!

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  2. Grande Harvey,
    continua così, biotrituratori, a poca distanza da te ne costruiscono di buoni a prezzi ragionevoli si trovano a 55 km circa da te a Maniago.
    Se vuoi maggiori dettagli chiamami.
    Io inizio nel WE a fare strada nel bosco per la raccolta delle castagne.
    a presto
    Rotowash

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  3. Babbi,
    ma il sidro di pere??!?!?!

    Prof.

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  4. bello Fripp!!!!
    ciao kri
    ps come state coppia???

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