giovedì 27 gennaio 2011

La pancetta steccata dello Zio

Non si puo' non scrivere un cazzo riguardo alla pancetta steccata dello Zio. Eccola qui, in tutto il suo splendore:

 
Difatti oggi era il giorno della dissalatura, speziatura, steccatura e appenditura. Era ieri, veramente, ma treffighe. E' talmente meraviglioso, questo piccolo tocco di carne suina, che mi ha stregato il cuoooor!

E cosi', sorseggiando Stille Nacht 2010, dopo aver completato l'opera ho pensato bene di esibirne le prove della magnificenza.

Insomma, lo Zio ha preso alla Coop una pancetta fresca e, piegatala in due, ficcandoci in mezzo l'alloro, e fermatane l'estremita' doppia con doppia razione di stuzzicadente ligneo, l'ha infilata in una terrina profonda nel sale misto tra fino e grossolano.

Raccomandandosi poi di estrarre la pancetta dal sale dopo 15 giorni, ha preparato una mistura di spezie e aromi, che potra' senz'altro variare a seconda dei gusti di ciascuno. Con tale miscela ho asperso la pancetta, una volta mondato il sale con una spazzola e, frappostala fra due tavolette di legno grezzo, l'ho legata alla maniera dei veri duri. 

Grazie Zio per avermi insegnato la tennica della legatura. E' la figata totale. No, davvero, io che temevo involtini e arrosti perche' a legare un cazzo d'involtino ci mettevo tre quarti d'ora. Eppure era davvero semplice...

 
Ora la bambina riposera' per minimo altri 15 giorni e poi si assaggia.

Tutto questo e' importante, perche' segna per me l'ingresso nell'Era della Salumificazione, che si perfezionera', ad esempio nella prossima sessione di cui mi fara' partecipe l'amico R nei prossimi giorni.  Grande.

Proprio ora si parlava di prendere domani un pezzo di pancetta e provare noi. E poi anche la carne salada, anch'essa preparata dallo Zio, ch'e' svanita prima che potessi scriverne. :)

 
¡Que rico!