giovedì 24 febbraio 2011

Brewing the Nello's Stout

Ieri finalmente, dopo uno stop dovuto alle temperature troppo basse per fermentare, ho ripreso a birrificare. Nel frattempo ero stato a ritirare la scorta di materie prime, per la prima volta personalmente, dal mio fornitore ed ho potuto vedere la sede, un tantino in stile aziendal-gelido, ma nella quale aleggia un profumo di malto accattivante.

Comunque, stavolta ho voluto cimentarmi con una birra che, proprio per la evidente semplicita' della ricetta, non e' affatto facile da fare bene. Ad esempio, non ci sono epiche cariolate di luppolo a coprire eventuali difetti.

Quello che ho pensato di fare e' una via di mezzo tra dry e oatmeal stout, ovvero una dry stout con un po' di avena a ingrassare un po' il palato. Quello che cerco e' l'effetto Guinness, di certo non facile da trovare, e percio' questa birra l'ho dedicata al mio amico Nello, incrollabile tracannatore del petrolio dublinese e compagno di mille bevute e pure di qualche indimenticabile viaggio in moto.

Ecco la ricetta.

Nello's Stout (II versione)

Ingredienti per 25 l a OG 1042 (10,5 Plato)

Fermentabili:
  • 3,8 Kg di malto Maris Otter
  • 1 Kg di Roasted Barley
  • 0,5 Kg di fiocchi di avena
Luppoli:
  • 20 g di Hallertauer Magnum in pellets (16% AA) a 75'
Lievito: liquido, Wyeast #1084 - Irish Ale in busta da 125 ml.

Caratteristiche previste:
  • FG 1009
  • ABV 4.4%
  • IBU 45
  • SRM 39
Carbonazione con 3 g/l di zucchero di canna.

Allora, il processo produttivo e' andato fin troppo bene, nel senso che, nonostante la filtrazione piuttosto spinta in velocita' e non riuscendo ancora a padroneggiare la perdita d'acqua in bollitura sui 25 litri di target, per via del pentolone enorme e del bruciatore potente, me ne sono uscito con 2 o 3 litri di mosto in eccesso. Il quale, non trovando posto nel fermentatore, gia' stipato a 25 litri, e' andato ad ingrassare i vermi, letteralmente. 

La ricetta qua sopra e' stata corretta di conseguenza, sottraendo un tot di malto pale per bilanciare il rapporto quantita'/OG su valori piu' equi. Il motivo per cui ho fatto 25 litri e non 40 e' dato dal fatto che mi sono accorto in extremis di non avere abbastanza roast. E vabbe'.

Ora il mosto e' li' che fermenta lento e costante con 16°C ambientali e grazie al cazzo, che' altrimenti, se fermentasse furiosamente, mi sbrofferebbe schiuma in giro per il soggiorno.

Nelli', tu non hai sete?

2 commenti:

  1. Ho sete sì, ekkekkazzo!!!
    Sono a Istanbul col Ciccio, qui si fa fatica a trovare la birra, figurati la Guinness (MALEDIZIONE!!!). Mi consolo col cugino Jameson, che non sarà birra ma è sempre dublinese. Colgo l' occasione per un grosso abbraccio a te e un bacio ancora più grosso a Fabiola.

    P.S.: Sono commosso!!!

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  2. ..adesso il nello si sta bevendo un buon cuba libre dei colli paduli.. un abbraccio.

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