martedì 8 maggio 2012

"... avrebbe compiuto 40 anni il giorno dopo."

Gli amici mi sollecitano insistentemente nuovi post: bene, eccovi un bel pippone! :)

Stamattina tornavo dalla spesa, percorrendo in bicicletta lo stradone che dal paese porta alla frazione dove viviamo, quando da una traversa a dx, peraltro stretta, con doppia curva e passaggio a livello, vedo arrivare a gran velocita' un furgoncino bianco.

La strada da cui giunge ha l'obbligo di precedenza, ma arrivato a pelo dell'incrocio sento che qualcosa non va e rallento ulteriormente fino quasi a fermarmi. Mi sono addestrato per tredici anni a Milano, girando esclusivamente in bicicletta, il che equivale a fare di me un berretto verde, un Navy SEAL della bici, grazie a 'sto cazzo...

Infatti, vedo il conducente rallentare appena, girarsi distrattamente e, non registrando l'arrivo di alcun autoveicolo, imboccare l'incrocio sgasando, mezzo metro davanti alla mia ruota. Al che ovviamente non ho mancato di tuonargli un "FOTTUTO ASSASSINO!" sparato dritto nelle orecchie a 200 dB.

Naturalmente il tizio voleva fermarsi per scusarsi, contrito; il fatto e' - vedete - che non mi ha proprio visto. In fondo e' una brava persona, un padre di famiglia, gran lavoratore, non beve non fuma e va in chiesa tutte le domeniche. In piu' non farebbe male ad una mosca.

Gli ho fatto cenno di andarsene come e' venuto, come il vento. 

Il mio primo pensiero e' stato che non avrei compito quarant'anni, domani, se l'istinto non m'avesse salvato il culo.

Pero' sono stanco. 

Sono stanco di vivere in una "nazione" dove nessuno e' mai responsabile per quello che fa, perche' le colpe dei singoli vengono annientate dalla complicita' di tutti. Lo vediamo in politica, ma non solo.

Nella fattispecie, essendo il tenere il culo grasso sulle fottute automobili e scorrazzarci nell'impunita' piu' totale priorita' massima di quasi tutti, passi l'inquinamento, ma si riesce ad ignorare una strage che produce oltre cinquemila morti all'anno piu' i feriti, derubricando i delitti stradali a "tragiche fatalita'".

Qui, a differenza di Smogville, non c'e' traffico per cui corrono tutti come pazzi. Cellulare d'ordinanza attaccato all'orecchio e via! La mammina che pastrugna il frugoletto (che amore! dio, c'e' niente di piu' bello?!?) sul sedile posteriore mentre attraversa il centro abitato. Le precedenze? Ce le ha chi se le prende. La segnaletica? Boh... degli addobbi forse. Controlli stradali? Ma quando mai! Si', per pigliare quei quattro sfigati che han tazzato al sabato sera e farne un esempio per tutti. Eccoli li' i mostri...

Dopodiche' ai lati delle strade si moltiplicano i mazzi di fiori. Io che viaggio in bici li vedo bene, in maghina si notano meno.

Era bravo, poveretto... Era una brava ragazza, appena laureata, 110 e lode... Vent'anni... Diciotto...

Tutti morti.

Buon quarantesimo compleanno, Harvey, e meno male che la Sliwowitz nella borsa della spesa non se la berra' il manto stradale.


6 commenti:

  1. AUGURONI ZIO!!!!
    Un forte abbraccio
    La campagna non è tranquilla come potrebbe sembrare.... :-)
    Buona tazzata e buona Sliwowitz!!!

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  2. grande zione! non vedo l'ora di venire a tazzare un po con te!! sta sera intanto brindo alla tua! AUGURI!!
    marcio

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  3. Azz.. per fortuna che l'istinto (allenato per anni a Smogville) ha azionato i freni della Biga. Dobbiamo tutti imparare ad ascoltare di più la vocina dentro di noi !!

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  4. Bentornato Harvey, sentivo un po' la tua mancanza, mi chiedevo dove fossi finito :-) Buon compleanno!!

    powerdave

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  5. Compare anche se in ritardo tanti auguri per il tuo traguardo degli anta ;)

    E prudenza ed occhi aperti sempre :D

    Bruuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

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